IL BAGNO TURCO - Benefici e come si fa


Non si tratta soltanto di un bagno di vapore dai molteplici effetti positivi, ma può essere un momento di ritrovo socializzante, come nella tradizione orientale. Normalmente associato a massaggi, rappresenta un momento di relax e di vero benessere. Questo spiega il rinnovato interesse per questo trattamento, anche nei centri di più moderna concezione.


Un po' di storia

Dopo la caduta dell'impero romano, gli arabi ripresero la tradizione dei bagni riscaldati delle terme romane con dei bagni, chiamati "hammam " (arabo: "scaldare"), più piccoli e con una procedura di balneazione più semplice. Nelle terme romane, dopo l'attività fisica, si entrava nel tepidarium, poi nel calidarium ed infine nel laconicum, la stanza finale più calda, riscaldata con aria secca ad altissima temperatura, infine dopo la pulizia del corpo e i massaggi, si faceva una nuotata nella piscina del frigidarium, seguita dalla frequentazione di biblioteche o spettacoli. Nella tradizione araba, il ciclo si è ridotto: l'hammam è formato essenzialmente da tre sale in cui ci si lava, una sala è molto calda (harara), una tiepida e l'ultima fresca; si inizia di
solito dalla sala più calda. Alla fine del ciclo si possono fare dei massaggi.

Il bagno turco: i benefici

Si tratta di un trattamento che si svolge in un ambiente chiuso dove l'umidità relativa è molto alta (dal 90 al 100%). La temperatura interna varia dai 40 ai 60°C ed aumenta procedendo dal basso verso l'alto.

La sudorazione è meno intensa che in un ambiente molto caldo e secco come la sauna, ma dato che la permanenza è più prolungata, il risultato finale spesso è che la quantità di sudore traspirato è superiore.

ll bagno turco ha diversi effetti benefici:

  • favorisce la circolazione: il primo effetto del calore è la dilatazione dei vasi sanguigni, che favorisce la circolazione;
  • favorisce una profonda pulizia e purificazione della pelle: Quando in un ambiente il contenuto di vapore è superiore alla quantità d'acqua
    presente nell'epidermide, si forma sulla pelle uno strato di umidità che apporta calore al corpo .Il calore provoca l'apertura dei pori con relativo aumento
    della sudorazione. L'epidermide appare così più luminosa, elastica e morbida in quanto con il sudore si eliminano numerose tossine e si stimola il
    rinnovamento cellulare. A tale scopo può essere utile asportare le cellule morte tramite massaggio con guanto di crine.
  • è utile per le vie respiratorie e per combattere i malesseri stagionali.
  • ha un effetto tonificante e rilassante e riduce lo stress: Il sistema nervoso viene aiutato a combattere lo stress e la tensione quotidiana.

Bagno turco: la seduta

Avviene solitamente in due tempi: dapprima si entra in una stanza ricca di vapore acqueo riscaldato dove si sosta per circa 15 minuti; dopodichè si esce e ci si immerge in una vasca piena di acqua fredda per 30 secondi, in alternativa è possibile utilizzare una doccia.

E' possibile ripetere più volte il percorso a cui seguirà una fase di ulteriore relax di almeno 20 minuti e un massaggio conclusivo.

Consigli e controindicazioni:

Per favorire la circolazione all'interno del bagno turco è preferibile stare sdraiati o mantenere le gambe più in alto rispetto al busto. La pratica in oggetto è controindicata quando l'organismo risulta particolarmente debole, in presenza di disturbi cardiocircolatori, di malattie cutanee o veneree.

E' necessario inoltre fare molta attenzione al tempo massimo di tolleranza al calore. Questo tempo è variabile da soggetto a soggetto. Un segnale che il nostro corpo ci trasmette in caso di calore eccessivo è il pulsare delle tempie. Se avvertite questo sintomo uscite immediatamente dal bagno turco, fate una doccia fredda e ripetete il percorso.

Non mangiare mai un'ora prima del bagno turco, reintegrare sempre i liquidi persi usufruendo di bevande, succhi di frutta o verdure.